L’HO FATTO PER … QUATTRINI!

Alt! E’ solo un gioco di parole col suo cognome, cosa avete capito? Daniele Quattrini, classe 1986, all’età, quindi, di 27 anni, decide di tornare nel Carnico. In attesa dei calendari di campionato e Coppa e tra una polemica e l’altra per i costi di gestione, sentiamo cosa ci racconta  Daniele, eletto a simbolo di due “movimenti” (Carnico e Carnico Amatori) che nelle discussioni sul nostro sito si avvicinano o si respingono a seconda di chi ci scrive. Due mondi paralleli, per i quali, al momento non sembrano poter esistere convergenze.
Allora, Daniele, perché l’hai fatto?
L’ho fatto per me, per mettermi alla prova, con la convinzione intima di ricominciare da zero, all’interno di un mondo che qualche anno fa mi aveva respinto o forse dal quale non mi sentivo attratto. Certo, ripensando a tutti gli anni trascorsi con gli “Sclapeciocs” qualche problemino di natura affettiva l’ho avuto: per quella squadra ho dato tutto me stesso, impegnandomi al massimo. Per cinque anni sono stato anche capitano e questo ha naturalmente accresciuto il mio imbarazzo al momento della scelta.
Come era stato il tuo approccio col Carnico?
Non felicissimo: ho fatto le giovanili nel Tolmezzo come difensore centrale. La squadra del capoluogo, poi, mi diede al Cavazzo, che a sua volta mi girò, in prestito, al Fusca. Allenatore, all’epoca, era Zagaria, secondo il quale uno come me, con discreta qualità nei piedi, era sprecato per fare il centrale di difesa. E allora mi spostò subito a centrocampo. A fine prestito, rientro al Cavazzo, anche perché avevo qualche problemino con qualcuno dell’ambiente di “Curiedi”. La società viola, però, non dimostrò grande interesse nei miei confronti. A quel punto, siccome la voglia di giocare c’era, eccome, decidemmo con un gruppo di amici fi fondare appunto gli “Sclapeciocs”: eravamo una squadra autogestita, con un allenatore che in pratica si limitava, inizialmente, a gestire il tempo ed i cambi, con un occhio particolare a salvaguardare il concetto di gruppo. Evidentemente ci riuscì, perché quel gruppo è riuscito ad arrivare in Eccellenza del Carnico Amatori, la massima serie, in pratica. Nel frattempo, avevo messo molta cura nella preparazione fisica, perdendo i chili di troppo. Con la forma tirata a lucido, tonico e reattivo, passai a fare l’attaccante ed in 106 partite totali ho messo insieme una quarantina di gol!
Ma che mondo è quello del Carnico Amatori?
E’ un ambiente sano, con qualche limite e qualche contraddizione, ma è un bel mondo. Si sta evolvendo, anche perché arrivano molti giovani che non trovano spazio nel Carnico e con i tanti buoni elementi che trovano nelle squadre amatoriali formano un mix in grado di garantire alle formazioni in cui giocano, qualità e dinamismo. Certo, c’è più libertà, diciamo così, tattica e l’impegno richiesto è davvero il minimo indispensabile. Non è quel “cimitero degli elefanti” che molti credono e le squadre che riescono a fare qualche allenamento più delle altre mostrano anche buone cose. E’ un campionato che si sta ritagliando spazi importanti: ha una struttura federale che funziona benissimo, con un processo di informatizzazione valido ed efficace.
Aspetti negativi?
Beh, il fatto che il regolamento consenta agli ultra trentacinquenni di poter giocare Carnico e Carnico Amatori non è una gran cosa. In più, sposterei a dopo i 27 anni il limite per poter essere tesserato come amatore. Altra cosa da rivedere sono i costi di gestione: stanno diventando alti, troppo alti per chi in pratica deve autogestirsi. Non si possono chiedere soldi per qualsiasi motivo, anche per il semplice spostamento di un gara.
Raccontaci di come è maturata la decisione di tornare nel Carnico.
Presto detto: la vigilia di Natale vado a Verzegnis a mangiare. Nello stesso ristorante, c’erano i giocatori del Verzegnis che stavano facendo una di quelle cene delle ammonizioni che si fanno in tutte le squadre. Mattia Boria, a bruciapelo, mi dice: “Quest’anno vieni su a giocare con noi”. Prendo la cosa come una delle tanti frasi che si dicono, ma evidentemente non è così, perché dopo qualche giorno mi chiama Alfio, papà di Nicola e dirigente dei neroverdi. Gli chiedo 10 giorni per una pausa di riflessione, dopodiché accetto l’offerta, convinto dalla serietà e dalle ambizioni del progetto e desideroso di rimettermi alla prova, con qualche chilo di meno e qualche anno di più …
Da amatore seguivi il Carnico?
Saltuariamente. Andavo a vedere le finale della Coppa Carnia e qualche match importante. Il fatto di non essere riuscito a diventarne un protagonista mi faceva vedere di questo campionato tanti lati negativi, tipo quello che giocano sempre gli stessi, indipendentemente dall’effettivo valore. C’era, evidentemente, in questo mio atteggiamento quel pizzico di rammarico ed un filo sottile d’invidia. Ho iniziato a seguirlo con maggiore assiduità quando il mio grande amico Michele Bearzi è andato a giocare a Verzegnis. Già, proprio a Verzegnis. Un segno del destino, forse …
Cosa chiedi per il tuo rientro?
Niente di particolare. Mi metto a disposizione del mio allenatore Patat, offrendo il mio impegno, la mia passione e perché no quello che so fare in campo. Riuscire ad ottenere la fiducia del mister ed un posto da titolare vorrebbe dire che avrei vinto la mi scommessa!

10 Comments

  • Posted 31 Marzo 2013 21:26 0Likes
    by Luciano Patat

    Da allenatore, non posso che essere contento e soddisfatto di Daniele per quanto sinora ha fatto vedere. Ci eravamo già incrociati tante volte sui campi degli Amatori, poi la scorsa estate c’era già stato qualche segnale di possibile arrivo. Beh, dai primi allenamenti posso dire soltanto che “Quattro” si è messo in gioco in modo molto propositivo, con enorme volontà di imparare e migliorarsi, e con sano entusiasmo che non fa mai male! Bravo Daniele… all’occhio, però, che abbiamo tanti mesi davanti, cerca di non farmi cambiare idea su di te!!! 😉
    Buon campionato a tutti

  • Posted 31 Marzo 2013 22:33 0Likes
    by Daniele

    Ringrazio Massimo per lo spazio dedicatomi su questo sito. Mi stava molto a cuore parlare del Campionato Amatori dove ho passato 5 anni intensi e ricchi di ricordi. Di tutto il mio discorso tengo a sottolineare quello dei limiti di età. Uno dei motivi principali per il quale il giovane va nel Carnico e quello di poter giocare, a volte magari e una scusa che nasconde motivi futili, ma mai si di a che negli amatori non serve impegno perché non è vero. Sfatiamo dunque il mito che vuole i giovani avvicinarsi al calcio amatoriale perché non si fa allenamento o non serve serietà. Da li il mio pensiero sulle età. Piuttosto che permettere a un over35 di giocare in 2 “federazioni e competizioni” contemporaneamente cercherei una regola che aiuti a preservare l utilizzo del giovane , cosa che non ho idea se abbia o meno funzionato coi fuori quota , piuttosto che un limite verso l alto lo metterei verso il basso e farei in modo che squadre come gli Sclapeciocs ricche di ottimi giocatori under 35 diventino serbatoi per arricchire e valorizzare le squadre FIGC. In sostanza il Carnico Amatori e una grande realtà e va preservata. Ma allo stesso tempo e un peccato che certi buoni giovani siano privi di stimolo o di possibilità per dire la loro nel Carnico FIGC dove molte squadre faticano a riempire le liste di 18. Spero di non aver esordito col piede sbagliato toccando argomenti delicati, anche perché prediligo vivere questo sport nel rettangolo verde. @mister : ci siam gia detto tutto. Grazie ancora

    Buon Carnico a tutti

  • Posted 1 Aprile 2013 19:05 0Likes
    by GIPO

    A proposito di nuovi arrivi: è possibile avere qualche news di calciomercato?

  • Posted 1 Aprile 2013 23:33 0Likes
    by Massimo Di Centa

    Ancora un po’ di pazienza…

  • Posted 2 Aprile 2013 08:13 0Likes
    by William

    I miei più sentiti complimenti a Daniele,
    Sei l’esempio che i 2 Movimenti calcistici Carnico e Amatori possono fondersi o al massimo dovrebbero essere distinti per età anagrafica (come puntualmente affermato da Daniele).
    Buon Campionato Daniele

  • Posted 2 Aprile 2013 18:40 0Likes
    by Andrea

    Bravo Daniele, sono contento della tua decisione e sono sicuro che farai bene e ti troverai altrettanto bene con Luciano “serse” Patat! non vedo l’ora di incontrarvi sul campo da gioco!
    Mandi
    Andrea Kravanja

  • Posted 3 Aprile 2013 20:04 0Likes
    by esse

    In bocca al lupo quattro!!!

  • Posted 4 Aprile 2013 01:51 0Likes
    by Davide

    Approposito di informatizzazione COMPLIMENTI per la videogallery, visto che non penso ci siano grandi problemi col copyright si potrebbe provare a mettere su youtube (e ivi qui) le partite registrate da Videotelecarnia? Cosi i nostri mister studieranno le gare alla “Mourinho” e magari alcune polemiche arbitrali potranno essere zittite dai fatti..

  • Posted 4 Aprile 2013 14:09 0Likes
    by Quattro JR

    Ora è il tuo momento 😉 Forza e coraggio!!!

  • Posted 4 Aprile 2013 15:59 0Likes
    by alessio di centa

    Grande Dani ! 🙂

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